HOME - PRODOTTI - RICAMBI - ABBIGLIAMENTO -NEGOZIO - PISTA - MOTOCLUB - INFORMATIVA E NOTE LEGALI - CONTATTI

 
POLINI 911 GP5 FOR RACE - scheda tecnica-

Chi dice minibike Polini dice corse, dice MotoGP, dice campioni del mondo come Valentino Rossi e Marco Melandri, che da ragazzini al debutto nelle gare in pista, hanno fatto parte del team minibike Polini. Le minibike Polini sono considerate da sempre le migliori per iniziare a correre in pista. Prodotte interamente "Made in Italy" nella factory bergamasca Polini Motori di Alzano Lombardo (BG), le minibike Polini sono caratterizzate dalla regolare "Dichiarazione CE". La nuova minibike Polini 911 GP5 vuole dare una risposta ancora più decisa ai vari pericolosissimi cloni provenienti dal mercato asiatico.

ARRIVA ED E' SUBITO BEST SELLER
Diciamo subito che la nuova Polini 911 GP5 è una minibike che cambia radicalmente il concetto di minimoto. Ha due facce; sportivissima e facile da guidare fin che la si sfrutta ad un certo livello, impegnativa e straordinariamente performante per chi conosce bene l'argomento delle gare in pista quando si deve spingere a fondo. Incredibilmente stabile nell'impostare le traiettorie, grandiosamente maneggevole, in grado di sfruttare al massimo il raggio di percorrenza delle curve, perfettamente bilanciata, esclusiva, chi l'acquista ha tutte le carte in regola per poter puntare a salire i gradini del podio nelle gare del Campionato Italiano Minimoto o per divertirsi in pista. Le principali novità tecniche che caratterizzano la nuova minibike Polini 911 GP5 è inedita rispetto al già celebre precedente modello GP4.

TELAIO IN ACCIAO AL CROMO MOLIBDENO E POSTERIORE REGOLABILE
La nuova minibike Polini 911 GP5 Reverse, si distingue per il telaio a traliccio caratterizzato nella parte posteriore dalla possibilità di regolazione. La struttura portante è realizzata in tubi di acciaio 18 al Cromo Molibdeno che aumenta la resistenza alla torsione e l'elasticità. Garantisce la massima tenuta nelle zone più soggette a stress, la sezione dei tubi del telaio non è omogenea, ma si distingue per i diametri differenziati nelle varie aree. Il telaietto posteriore è in tubi di alluminio autotemprante. Il forcellone, in acciaio ad alta resistenza, ha i bracci di sezione rettangolare per una migliore resistenza. Si distingue per le due biellette in lega leggera che consentono di regolare la posizione dell'avantreno in base alle caratteristiche delle varie piste. Questa particolare caratteristica garantisce al pilota la migliore situazione di guida e una distribuzione di pesi ideale. E' inoltre possibile adattare con la massima precisione il set-up della minibike alle caratteristiche della pista, offrendo al sellino un effetto ammortizzante.

FORCELLA - La nuova forcella è sempre di tipo rigido ed è caratterizzata dagli steli in acciaio inox di 25 mm. di diametro. Diversi altri particolari si distinguono per essere in lega leggera tutti ricavati dal pieno: i due piedini forcella, le due staffe porta pinza freno, l'attacco manubrio, l'attacco ammortizzatore di sterzo, mentre le due piastre forcella superiore ed inferiore sono in ERGAL sempre ricavate dal pieno. La forcella ha contribuito ad irrobustire la parte anteriore della nuova minibike Polini 911 GP5 Reverse. Si è migliorato in modo specifico la stabilità, l'inserimento in curva, la maneggevolezza e la precisione nell'impostare le varie traiettorie. Il tutto tradotto, quindi, in un più elevato standard di sicurezza. Da sottolineare tra gli altri particolari in lega leggera ricavatati dal pieno anche i due fondelli del silenziatore, le piastre porta pedane e il carter frizione.

AMMORTIZZATORE DI STERZO
Il telaio si avvale di un ammortizzatore di sterzo idraulico regolabile su ben 12 diverse posizioni. La soluzione è stata studiata per migliorare la stabilità e la maneggevolezza. La posizione è specifica per assicurare massima protezione all'ammortizzatore in caso di cadute.

MOTORE POLINI "REVERSE"
Il cuore della minibike Polini 911 GP5 Reverse è la versione più evoluta e performante dell'ormai famoso motore Polini "Reverse". Il motore si distingue per la straordinaria coppia che è in grado di esprimere. Il carter ha gli ingombri molto ridotti, una straordinaria compattezza e altre avanzatissime soluzioni. Con un alesaggio di 36 mm e una corsa di 39,2 mm, il motore Polini Reverse sfrutta al massimo il limite della cilindrata di 39,9 cc imposto dai regolamenti tecnici della Federazione Motociclistica Italiana. Carter e gruppo termico sono in lega leggera. L'ammissione diretta nel carter, è lamellare. La pompa del liquido di raffreddamento è nuovissima per ottimizzare il sistema di raffreddamento e renderlo ancora più efficace e ottimale. La potenza è di circa 14 HP. Con il profondo intervento sul progetto è cambiato anche il sistema di avviamento che è interamente nuovo, anche se rimane chiaramente del tipo a strappo, nel rispetto dei Regolamenti. Per alimentare il motore "Reverse" è utilizzato un carburatore Dell'Orto PHBG 15. Nel carter motore è alloggiata una nuova serie di ingranaggi, appositamente studiati per ridurre il rapporto di trasmissione. Questa soluzione tecnica caratterizza la rotazione del motore "Reverse". Consente di utilizzare anche un sistema di trasmissione a catena estremamente scorrevole; si distingue per il tipo di corone molto più piccole (perciò con minori masse rotanti). Il pignone è invece più grande ed ha dieci denti. La frizione è stata posizionata all'esterno; migliora il raffreddamento, è più accessibile per i vari interventi, è autoventilante. Il radiatore migliora la dispersione del calore. Da sottolineare l'utilizzo di un nuovo albero motore. E' caratterizzato da una maggiore resistenza alle sollecitazioni e dalla differente bilanciatura. Si distingue per l'inserto in tungsteno specifico per una perfetta bilanciatura.

ACCENSIONE E CENTRALINA
L'accensione è nuova ed è caratterizzata dal volano in ottone 100% inedito. L'aumento della massa volanica consente di migliorare e rendere più performante l'erogazione e la curva della potenza. Novità anche per la centralina; ora è un elemento separato dalla bobina ed ottimizza l'anticipo gestendo con maggiore precisione gli eventuali fuorigiri del motore.

 IMPIANTO SCARICO
L'espansione e il silenziatore finale sono nuovissimi e di chiara derivazione racing. L'impianto di scarico è posizionato attraverso la parte superiore del telaio e termina sotto il sellino. Si distingue per migliorare decisamente l'accelerazione e l'erogazione della potenza a ogni regime di rotazione. Rientra nelle nuove Normative tecniche delle prove fonometriche dei Regolamenti del Campionato Italiano ed Europeo minimoto L'espansione viene realizzata in acciaio P04 a basso tenore di carbonio. Il silenziatore finale è in lega leggera e, come già accennato, ha i fondelli ricavati dal pieno. Il silenziatore si distingue per essere di tipo rigenerabile; consente una semplice sostituzione del materiale fono-assorbente.

IMPIANTO FRENANTE
E' nuovo ed è caratterizzato dal funzionamento idraulico. Da sottolineare che le leve al manubrio sono in lega leggera ricavata dal pieno. Il disco freno anteriore di tipo flottante è di 148 mm. di diametro con paradisco in materiale antishock. Anche il disco freno posteriore è di disegno inedito; ha un diametro di 130 mm. Il piano del disco freno si distingue per la serie di tagli radiali che migliorano il raffreddamento. Le pinze freno anteriore e posteriore sono nuove. Si distinguono per essere a scorrimento guidato da speciali boccole. Nuova anche la staffa supporto della pinza freno posteriore. La maggiore superficie di attrito dei dischi freno, rende più incisiva e sicura la frenata.

 CERCHI RUOTA
Sono identici a quelli delle moto stradali più sportive. Sono caratterizzati dal disegno a tre razze. Vengono realizzati in alluminio fuso in conchiglia con lavorazioni effettuate su avanzati centri a controllo numerico. Hanno la caratteristica di consentire il montaggio dei pneumatici tubeless: anteriore di 90/65-R 6,5 T41, posteriore di 110/50-R6,5 T41.

CARENATURA DIVISIBILE

Lo styling è aggressivo; da autentica MotoGP in miniatura. Ma a caratterizzare la nuova minibike Polini 911 GP5 è la carenatura di tipo divisibile. Questa particolarità è stata studiata per favorire e velocizzare al massimo le operazioni di manutenzione o di set-up durante le competizioni. La colorazione è in bianco con fregi Polini blu-factory. Le dimensioni ed i pesi sono in conformità ai nuovi Regolamenti FMI 2008. Lunghezza max. 1060 mm., larghezza carena 240 mm., altezza sella 460 mm., capacità serbatoio 1,5 litri, peso Kg. 22

HOME - PRODOTTI - RICAMBI - ABBIGLIAMENTO -NEGOZIO - PISTA - MOTOCLUB - INFORMATIVA E NOTE LEGALI - CONTATTI

Per informazioni: info@stromendoracing.it